Border Collie (2) Bulldog Inglese (1) Campylobacter (1) Cane (92) Cavalier King (1) Chihuahua (1) Cocker Spaniel (1) Gatto (97) Jack Russell Terrier (1) Labrador Retriever (4) love bite (1) noci di macadamia (1) Pastore Tedesco (1) Pinscher (1) riso (1) Salmonella (1) Scottish fold (1) snack (1) Tiragraffi (1) tonno (1) uovo (1)
-
Il tuo cane beve troppo? Non è solo un’abitudine
Animale: Cane
Razza: Tutte le razzeUn Cane che beve più del solito può lanciare un segnale preciso: qualcosa nel suo equilibrio interno non funziona. Aumentare il consumo d’acqua può essere fisiologico in estate o dopo intensa attività fisica, ma se accade costantemente e senza apparente motivo, va approfondito. Le cause più comuni includono diabete, problemi renali, patologie endocrine (come il morbo di Cushing), alimentazione troppo ricca di sodio o semplicemente disidratazione da dieta sbilanciata. Anche certi farmaci (diuretici, corticosteroidi) possono aumentare la sete. Se riempi la ciotola più spesso e il cane urina molto, annota tutto e porta questi dati al veterinario. Non è “goloso d’acqua”: è un animale che cerca di ristabilire un equilibrio alterato. Ignorarlo è un errore.
-
Il tuo gatto può mangiare l’uovo? Sì, ma solo se ben cotto
Animale: Gatto
Razza: Tutte le razzeL’uovo è un’ottima fonte proteica per il Gatto, ma solo se viene somministrato cotto e senza condimenti. L’albume crudo contiene avidina, una proteina che ostacola l’assorbimento della biotina, vitamina essenziale per la salute della pelle e del pelo. La cottura elimina questo problema e rende l’alimento sicuro. Puoi offrire occasionalmente un uovo sodo o strapazzato (senza sale né olio), ma senza esagerare: è un integrativo, non un pasto completo. Il tuorlo è ricco di grassi, perciò va dosato con attenzione, specialmente nei gatti in sovrappeso o sedentari. E no, l’uovo non è “naturale” solo perché lo mangiavano i gatti di campagna: è efficace solo se inserito in un contesto nutrizionale corretto.
-
Il tuo cane si gratta spesso? Non è solo un problema di pulci
Animale: Cane
Razza: Tutte le razzeUn Cane che si gratta in modo insistente non ha necessariamente parassiti. Può trattarsi di allergie ambientali (pollini, acari della polvere), alimentari (intolleranze a proteine specifiche o additivi) o dermatiti causate da prodotti non adatti. In alcuni casi, il prurito è legato allo stress o alla noia: il grattarsi diventa una valvola di sfogo comportamentale. Se noti arrossamenti, croste, perdita di pelo o graffi evidenti, il problema va approfondito. Le pipette antiparassitarie da sole non bastano. Serve un approccio integrato: controllo veterinario, revisione dell’alimentazione e analisi del contesto di vita. Un cane che si gratta troppo non è “delicato”: ti sta dicendo chiaramente che qualcosa non funziona.
-
Il tuo gatto può mangiare il tonno? Solo se è per gatti
Animale: Gatto
Razza: Tutte le razzeIl Gatto e il tonno: una delle accoppiate più sopravvalutate. Il tonno in scatola destinato all’alimentazione umana è troppo salato, povero di taurina e potenzialmente carente di nutrienti essenziali. Non è tossico in senso stretto, ma offrirlo con regolarità significa sbilanciare la dieta. Inoltre, alcuni gatti sviluppano una vera e propria “dipendenza” da questo sapore, rifiutando poi il cibo bilanciato. Il tonno per gatti, invece, è formulato appositamente, ma va comunque considerato uno snack, non una base alimentare. Usalo con intelligenza: come rinforzo positivo, oppure come parte di una strategia per introdurre cibi nuovi. Ma se diventa l’unico alimento… hai sbagliato strada.
-
Il tuo cane mastica i mobili? Sta parlando con te
Animale: Cane
Razza: Tutte le razzeQuando un Cane distrugge sedie, gambe del tavolo o telecomandi, non lo fa per “dispetto”. Il problema non è mai il mobile: è la noia, la frustrazione, l’ansia da separazione o l’assenza di alternative valide. I cuccioli masticano per alleviare il fastidio della dentizione, ma se il comportamento persiste in età adulta, il messaggio è chiaro: non ha abbastanza stimoli. Non basta la passeggiata veloce al guinzaglio. Servono giochi interattivi, attività olfattive, sessioni di masticazione controllata (con oggetti adatti). Punire dopo il danno non serve a nulla. Prevenire, stancare e stimolare: questa è la soluzione.
-
Il tuo gatto può mangiare il riso? Sì, ma ha poco senso
Animale: Gatto
Razza: Tutte le razzeIl Gatto può tecnicamente mangiare riso ben cotto, in piccole dosi e senza condimenti. Non è tossico, è facilmente digeribile, e in casi specifici può aiutare a rassodare le feci. Ma fermiamoci un attimo: che valore ha un cereale privo di proteine animali per un carnivoro obbligato? Nessuno. È un riempitivo. Utile? Solo in transizione, per emergenze, o quando lo consiglia un veterinario in caso di disturbi gastrointestinali. Inserirlo abitualmente nella dieta, invece, è una scorciatoia da umani — non un beneficio per il gatto. Se sta bene, il riso è superfluo. Se sta male, ci vuole una diagnosi, non una ciotola improvvisata.
